Nel centro della Piazza principale di Sarteano (attualmente denominata XXIV Giugno 1944, dalla data della liberazione del paese nella guerra 1940-45, ma all'epoca dell'erezione del Monumento denominata Piazza Vittorio Emanuele), fu collocato il 23 Settembre 1923 un Monumento ai Caduti, donato al paese dal celebre scultore Arnaldo Zocchi (Firenze 1862 - Roma 1940), in onore della moglie Isolina che era originaria di Sarteano.
Il "bel Fante", per la sua artistica sobrietà, ben lontana dallo stile trionfalistico dell'epoca, è stato definito dal professor Carlo Cresti dell'Università di Firenze "Il miglior monumento ai Caduti d'Italia".
Arnaldo Zocchi realizzò una quarantina di monumenti, per lo più come vincitore di concorsi internazionali. Le sue opere più famose sono: la statua equestre di Alessandro II (detta dello "Zar Liberatore"), tuttora nella Piazza principale di Sofia; la statua di Cristoforo Colombo a Buenos Aires, alta 26 metri, fatta con il marmo di Carrara, tuttora davanti alla Casa Rosada; un monumento al Generale La Fayette a Fall River Mass (USA); la statua di San Francesco nella Piazza Ismailia al Cairo ed in Italia tra gli altri: un monumento a Piero della Francesca a San Sepolcro e una Vittoria Alata del Vittoriale di Roma.