In via dei Goti sorge la casa dove nacque il 9 maggio 1439 Francesco Tedeschini che fu il 215esimo Papa tra il 22 settembre al 18 ottobre 1503.
Era figlio di Nanni di Piero, che nel 1435 aveva sposato Laudomia, sorella di Enea Silvio Piccolomini, cioè Papa Pio II che permise al nipote di fregiarsi del suo cognome e lo accompagnò nella carriera ecclesiastica.
Il suo breve pontificato, di cui fu fautore anche il cardinale della Rovere, che sarà poi il suo successore con il nome di Giulio II, fu stroncato da un'ulcera ad una gamba o, come vogliono alcuni, da un avvelenamento.
Anche se l'abitazione appare abbastanza modesta, tuttavia la famiglia Tedeschini era facoltosa e fiorente a Sarteano almeno fin dalla seconda metà del 1300. Il portale è comunque significativo, scolpito dopo che nel 1459 la famiglia Tedeschini fu aggregata alla più importante famiglia Piccolomini.
Dei tre stemmi, quello centrale porta le armi Piccolomini, sormontate dal cappello vescovile; quello a sinistra è suddiviso in quattro parti uguali da due linee incrociate ("inquartato") tra gli stemmi Piccolomini e quelli di Francia, di Aragona e di Gerusalemme; quello a destra è inquartato dagli stemmi Piccolomini e d'Aragona e di Castiglia.
Il portale fu scolpito dopo la morte di Nanni, avvenuta nel 1474.