L'Abbazia di Spineta o Spineto, nome già variabile nei manoscritti medievali, ma probabilmente derivato da spinum, la pianta che ricopriva la zona nel nome locale, con la sua vasta tenuta, ebbe anch'essa nel Medioevo un ruolo importante anche come punto di sosta lungo il tracciato che collegava Valdichiana e Valdorcia, monte Amiata e Monte Cetona.
Nata da una serie di donazioni di terreno fatte nel corso dell'XI secolo all'abate Winizio dell'Abbazia di San Salvatore del Monte Amiata, la chiesa e il monastero furono eretti intorno al 1085 e dopo periodi di influenza dei vallombrosani, il complesso nel 600 passò sotto il controllo dei cistercensi e, alla soppressione dell'ordine, sotto Leopoldo di Toscana, fu collegato allo Spedale degli Innocenti di Firenze.
Oggi l'Abbazia, dopo un recupero e un importante restauro degli anni 90 del secolo scorso, è tornata all'antico splendore dopo decenni di incuria e di abbandono, ed ospita un importante polo culturale legato al turismo congressuale.